La storia di Leandro

Ciao a tutti,
sono Leandro da Bagheria (PA).
Sono nato il 30 gennaio 2018 a Palermo.
La mia mamma ha avuto una bellissima gravidanza,
Purtroppo nessuno si è reso conto di cosa avessi prima di nascere, e così ho affrontato con fatica un parto naturale.
Ho passato i miei primi tre giorni di vita, cambiando tre ospedali, stavo male e non si riusciva a capire cosa avessi.
Ma poi finalmente all' UTIN dell'ospedale Civico di Palermo, grazie al primario dott.Vitaliti, e al prezioso consulto della moglie, sono riusciti a capire quale fosse il problema.
La mia testolina, aveva una piccola vena che faceva i capricci, e che dava fastidio al mio cuoricino e ai miei polmoni.
Così grazie alla testardaggine di papà e mamma, e alla disponibilità del dottore Vitaliti, e della dottoressa Mancuso, assieme ad un rianimatore,dopo aver fatto una benedizione in rianimazione con il parroco della cappelletta, il 2 febbraio 2018 alle 19.30 parto con volo dell'aeronautica militare, e con la mia mamma arrivo a Genova, dove mi accolgono come un VIP, dato che sono un bimbo importante.
Mi mettono subito in sicurezza, mi riempiono di tubicini colorati, e di monitor che fanno degli strani bip.
Sono circondato da tante TATINE, tutte contente di prendersi cura di me , pronte a coccolarmi, e per quasi tre mesi, quella sarà la mia casa.
Sarebbe stato meglio se fossi nato direttamente qui a Genova, ma purtroppo il dottore di mamma non si è accorto del mio problema, o meglio non lo ha capito.
Ho passato momenti brutti e momenti belli, ma mamma e papà erano sempre lì con me.
Venivano a trovarmi alle 15:00 mamma stava tutto il tempo con me e poi mezz'ora prima della fine della visita entrava papà, e per me era una festa tutti i giorni.
Ho fatto diverse embolizzazioni, ed è stata molto dura.
Ma quando finalmente stavo un pochino meglio, sono andato in reparto dove sono stato per altri 20 giorni, dovevo imparare a deglutire e a mangiare da solo senza l'aiuto della vena.
Il 4 maggio 2018 finalmente torno a casa.
All'aereoporto mi aspettano amici e parenti, tutti emozionati con uno striscione da stadio con su scritto bentornato a casa Leandro.
Grazie al Gaslini sono qui, a condurre una vita più o meno normale, faccio tanta terapia, vado a scuola, gioco con i miei cuginetti, e con i miei genitori cerchiamo di condurre una vita SPECIALE.
Siamo in continuo movimento, spesso torno a Genova.
Loro si prendono cura di me anche da lontano,  sono super disponibili per qualsiasi dubbio, e cercano di aiutarmi in qualsiasi modo e per qualsiasi esigenza, LORO SONO SEMPRE PRESENTI.
Daniela,Lella, Patrizia e la super dottoressa Buratti....
La mia mamma e il mio papà, saranno grati a vita a tutte queste persone,  e al Gaslini, perche' con me, adesso siamo una FAMIGLIA.
Non abbiate paura, siete in ottime mani, le migliori.
Lottate più che potete, non lasciatevi demoralizzare, io sentivo la forza che mi donavano la mia mamma e il mio papà, ecco perché sono qua.
È difficile, ma nella vita nulla è facile.
E noi siamo bambini GUERRIERI.
Ecco perché allego la foto del Gesù bambino di Praga, mi ha seguito  e continua a seguirmi in tutto questo percorso, sin dal momento della nascita, e pensare che mamma non lo conosceva neanche.
Sono stato due volte ad Arenzano (GE), dove ho pregato nel santuario del bambinello di Praga.
Lui protegge me e tutti i bambini nel mondo.
Grazie Gesù e grazie Gaslini.

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