La storia di Vittoria
Siamo i genitori di Vittoria, nata nel dicembre 2008 con diagnosi prenatale (ecografia di accrescimento trentesima settimana) di malformazione aneurismatica alla vena di Galeno.
Da quel giovedì sera sono passati tanti anni, ricordiamo perfettamente la paura di quel futuro incerto che ci attendeva, ma reagimmo subito consapevoli che non si poteva esitare…. La dottoressa che eseguì l’ecografia organizzò quanto prima una risonanza fetale presso l’ospedale Gaslini, l’esame confermò la diagnosi.
In quell’occasione conoscemmo il dott. Rossi, responsabile del reparto di Neuroradiologia, egli ci spiegò subito la complessità della malformazione arterovenosa della nostra piccola, ma fu anche il nostro primo motivatore, il primo che ci disse che la speranza di poterla curare esisteva e dovevamo indirizzare i nostri sforzi in questa direzione.
Qui ebbe inizio il nostro lungo viaggio che prevedeva, prima del parto, controlli seriati ecografici e cardiotocografici. I medici concordarono un parto cesareo alla trentottesima settimana e il 4 dicembre Vittoria venne alla luce.
Dopo la nascita la piccola fu sottoposta ad una risonanza celebrale ed entrò nel reparto di Terapia Intensiva, dove fu accolta, curata, accudita amorevolmente nel suo primo mese di vita.
La prima embolizzazione venne eseguita quando aveva solo 2 settimane di vita perché, come spesso accade, il richiamo di sangue verso la malformazione, provoca problemi cardiaci e respiratori. L’intervento ebbe un esito miracoloso, gli scompensi cardiocircolatori si ridussero in maniera significativa.
Pochi giorni prima conoscemmo il neuroradiologo interventista, dott. Castellan,il quale ci illustrò la procedura dell’intervento. Anche lui, insieme al gruppo del Gaslini, negli anni ha seguito con grande professionalità e cautela la crescita di Vittoria, programmando nel tempo risonanze di controllo e tappe di embolizzazione; tutto ciò ha determinato e garantito nel tempo una stabilità che ad oggi potrebbe considerarsi definitiva.
In varie occasioni abbiamo incontrato genitori con figli affetti da mav di Galeno, nel vedere lo stato di benessere di cui gode Vittoria, si sono sentiti confortati e motivati ad affidarsi a quello straordinario team multidisciplinare guidato dalla dott.ssa Buratti che l’ospedale Gaslini offre nella cura di questa patologia.
I reparti di Terapia Intensiva, Neurochirurgia, e Follow-up hanno semplificato il nostro percorso con una perfetta organizzazione delle visite, dei ricoveri e delle degenze, con sempre maggiore attenzione nel garantire la serenità nostra e quella di Vittoria.
GRAZIE!